Ametista: significato, proprietà e come sceglierla
L'ametista è una delle pietre più amate in assoluto. Ecco cosa significa, da dove viene il suo nome e come prendertene cura.
Che pietra è
L'ametista è una varietà di quarzo di colore viola. La tonalità va dal lilla pallido al viola profondo e può variare anche nella stessa pietra: per questo ogni pezzo è un po' diverso dagli altri.
Origine del nome
Il nome viene dal greco «amethystos», che significa «non ubriaco». Gli antichi Greci credevano che proteggesse dall'ebbrezza e la associavano alla lucidità della mente.
Significato secondo la tradizione
L'ametista è considerata la pietra della calma e della riflessione. Viene scelta da chi desidera serenità, un sonno tranquillo e un momento di pausa dai pensieri. Il suo colore è legato da sempre alla spiritualità.
Le proprietà attribuite a pietre e cristalli appartengono alla tradizione e alle credenze personali: non sono dimostrate scientificamente e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico.
Come prendersene cura
- Puliscila con un panno morbido e, se serve, un po' d'acqua tiepida.
- Evita di lasciarla a lungo sotto il sole forte: il colore viola può schiarirsi col tempo.
- Togli il bracciale prima di usare detersivi, profumi o creme.
Ametista e genesa
Il viola dell'ametista e la forma della genesa si incontrano in molti dei nostri bracciali: un abbinamento pensato per chi cerca un oggetto che parli di calma ed equilibrio.